La seconda serata di semifinale vede alternarsi sul palco quattro gruppi che riconfermano l'alta qualita' delle proposte che partecipano all'edizione 2009 del concorso. Rock, Glam, Pop e Folk in un mix che ha divertito e coivolto il pubblico presente.
Presentati sempre da Pietro Maria Tisi in questa seconda semifinale si sono esibiti sul palco nell'ordine:
LILITH BEACH Nati nel 2008 suonano la musica rock che ascoltavano i loro padri: vintage e classic rock anni '70. Sono giovani e motivati. Iniziano la performance con un tributo alla PFM con Celebration (E' festa), anche se forse non era il pezzo adatto per scaldarsi ma dimostrano comunque padronanza tecnica, in particolare il batterista. Entusiasmano la giuria proponendo anche i Kansas con Carrie on my way, Uriah Heep con Ain't easy e Deep Purple con Highway Star. Da Lumezzane/Capriolo i Lilith Beach sono una cover band di tutto rispetto e il secondo posto e' meritatissimo (solo 2 punti dalla vittoria), forse da migliorare la presenza scenica.
JAILBREAKERS I 3 componenti del gruppo hanno gia' partecipato ad altri due Baraonda in passato. Sono cresciuti e con loro anche la padronanza tecnica, sono molto migliorati rispetto agli altri anni, ma l'aritmetica e la somma dei voti non ha giocato a loro favore. Hanno proposto pezzi punk-rock originali in inglese e italiano, a volte con testi irriverenti come per "Manette", diventato il tormentone della serata tra i giurati: "Ti metto, Ti metto, le manette alle tette, ti metto!...". Nel confronto con finalisti diversi forse avrebbero preso piu' voti. Lodevoli per l'originalita' delle proposte e la presenza sul palco. Sul finale si sono lanciati in un classico rock'n'roll: johnny be good.
POISON HEART "Quando l'hard rock si mischia con il glam: Poison Heart!" Il gruppo nasce nel 2004 e solo nel 2008 arriva all'attuale formazione. Sono un gruppo in stile glam rock anni '80, come i Poison, Twisted Sister, Hanoi Rocks. Glam nel modo di essere e di porsi, con vestiti coloranti e volti truccati (la chitarra con i led poi...!). Suonano pezzi di loro composizione, glam anche nei titoli: Welcome to the party, Electric loveshock, Sexy Hospital. Suonano alla grande e sono dei veri animali da palco, molto teatrali. Per questi motivi meritano il primo posto e si guadagnano la finale. Il chitarrista solista, anche se apparentemente non li dimostra, ha solo 14 anni! Consiglio di non perdervi il loro show sabato, nel frattempo mi prenoto per il loro primo album di prossima uscita in preparazione in questi giorni: autografato s'intende!
THE WANTEDS Giocano in casa, sono di Nave e sono ospiti fissi nella sala prove di Borlend. Tutti li davano per favoriti, e in effetti il loro suono e' molto migliorato da quando il gruppo si e' formato, ma per confronto e somma dei voti sono arrivati appena terzi. Hanno suonato pezzi originali in stile rock melodico italiano e cover di Ligabue e Nomadi. Sanno tenere bene il palco, specialmente l'esuberante cantante e il bassista che suona e canta dimostrando tecnica e talento. Gli arrangiamenti di tutto il gruppo sono ben bilanciati e permettono a tutti i componenti di poter contribuire senza mai prevalere, specialmente tra i due chitarristi, che si alternano ben supportati dalla chitarra acustica suonata dal cantante e dalla robusta sezione ritmica di basso e batteria. Hanno intrattenuto i tanti amici e parenti che sono venuti ad ascoltarli e votarli conivolgendoli attivamente nello show con cori e incitamenti. Sono giovani, preparati e motivati, ancora un po' di esperienza e avranno le carte in regola per non temere nessun confronto. Vi seguiremo con attenzione, continuate cosi!
Alla fine la classifica: 1 POISON HEART - 119pt 2 LILITH BEACH - 117pt 3 THE WANTEDS - 98pt 4 JAILBREAKERS - 81pt
VHSc & E=Fb info@borlend.com
PS: per "BenKenney" se non sei soddisfatto della precisione delle recensioni perche' non vieni a farle tu? E per "l'čndriů": ancora offeso per la stroncata dell'ultima edizione?